7 febbraio
La fatica
"Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro."
— Matteo 11,28
Signore del riposo,
Sono stanco. Stanco nel corpo, stanco nella mente, a volte stanco nell'anima. Questa fatica che si accumula, che pesa, che offusca tutto.
Tu non mi chiedi di essere sempre forte, sempre produttivo, sempre sorridente. Tu mi inviti a venire a Te così come sono, con la mia fatica, i miei limiti, il mio bisogno di riposo.
Dammi il permesso di riposarmi. Senza colpa, senza sentirmi inutile. Aiutami a riconoscere i miei limiti e a rispettarli. Il riposo non è debolezza, è saggezza. Nella Tua presenza, che io trovi il ristoro di cui ho bisogno.
Amen.
Sono stanco. Stanco nel corpo, stanco nella mente, a volte stanco nell'anima. Questa fatica che si accumula, che pesa, che offusca tutto.
Tu non mi chiedi di essere sempre forte, sempre produttivo, sempre sorridente. Tu mi inviti a venire a Te così come sono, con la mia fatica, i miei limiti, il mio bisogno di riposo.
Dammi il permesso di riposarmi. Senza colpa, senza sentirmi inutile. Aiutami a riconoscere i miei limiti e a rispettarli. Il riposo non è debolezza, è saggezza. Nella Tua presenza, che io trovi il ristoro di cui ho bisogno.
Amen.
Reflexión
Ascoltate la vostra fatica. Cosa vi dice? Forse avete bisogno di riposo, di un cambiamento di ritmo, di prendervi cura di voi stessi?
Per tutti coloro che sono esausti e faticano a fermarsi.